Ghirlanda di brioche alle bacche goji

Le bacche di goji stanno progressivamente invadendo le nostre dispense; solitamente vengono impiegate all’interno di insalate o in macedonia in alternativa alla loro infusione in tisana. Nella cultura orientale sono considerate, ormai da secoli, un elisir di eterna giovinezza.

Questi frutti rossi sembrano avere miracolose sostanze nutritive che donano vitalità al corpo, favorendo l’eliminazione dei liquidi corporei in eccesso e donando nuova lina alla pelle. Le credenze della medicina cinese trovano conferme anche oggi; è stato dimostrato che le bacche di goji sono un concentrato di vitamine, sali minerali e amminoacidi essenziali che le rendono protagoniste all’interno del panorama di quella che comunemente definiamo frutta secca.

La loro ricchezza nutritiva e benefica non è eguagliabile a nessun altra pianta. Di fronte a questo risulta davvero impossibile non impiegarle all’interno delle nostre ricette, per godere pienamente del loro elevato potere benefico.
L’impasto brioche è quanto di più delizioso esista; ideale da mangiare nelle nostre colazioni, con la sua morbidezza unisce la genuità degli ingredienti al suo essere estremamente soffice: il miglior modo per iniziare la giornata.

L’impasto relizzato per la ghirlanda è un impasto con lievito altamente energico e, a seconda dei nostri gusti, è possibile attuare numerose variazioni, scegliendo vari ingredienti da aggiungere all’impasto.

Ingredienti:

Per la brioche vi occorreranno:

200 g farina
125 g Latte
40 g Burro
25 g Zucchero
10 g Lievito di Birra
1/2 bustina zafferano

Per il ripieno:

50 g burro morbido
25 g Zucchero
1/2 cucchiaino cannella
Scorza di canditi q.b.
Bacche di goji q.b.

Per l’esterno della brioche

1 Tuorlo
Panna q.b.
Zucchero semolato q.b.

Preparazione

La preparazione della brioche ha inizio facendo sciogliere il lievito di birra all’interno del latte, insieme allo zafferano in bustina, allo zucchero e a 50 grammi di farina. Mescolare in modo da amalgamare nel liquido del latte tutte le polveri.

Dopo circa mezz’ora, aggiungere al composto anche la restante farina e il burro, precedentemente fuso e lasciato intiepidire. Uniamo anche la scorza degli agrumi, finemente grattugiata.
Lavoriamo il composto fino ad ottenere una completa incorporatura di tutti gli ingredienti. Lasciamo riposare per circa un’ora.

Intanto è possibile preparare il ripieno; uniamo zucchero, burro e cannella insieme ai canditi tritati il più possibile. Spalmiamo quanto ottenuto sulla superficie della pasta della brioche, cospargendo anche di bacche goji: lasciamo circa 2 cm di bordo intorno agli angoli.
A questo punto è necessario stendere l’impasto e ricavarne un rettangolo.
Arrotoliamo il rettangolo ben stretto, partendo dal lato lungo; chiudete i bordi, sigillandoli e tagliate a metà il rotobolo per la sua lunghezza. A questo punto intrecciate tra loro i pezzi, unendo le due etremità fino a formare una ghirlanda.

Adagiamo la nostra ghirlanda sopra una teglia precedentemente rivestita con della carta da forno. Lasciamo lievitare per circa 40 minuti poi prepariamo un’emulsione di tuorlo di uovo, latte o panna e un pizzico di zucchero. Amalgamiamo per bene e spennelliamola sull’intera superficie della brioche
Inforniamo per 20 minuti a 180°.

In sostituzione del latte è possibile utilizzare anche della panna, come indicato nel procedimento di preparazione.
In alternativa alle bacche è possibile utilizzare gocce di cioccolato che regaleranno alla vostra ghirlanda un’aggiunta di golosa dolcezza che, forse, viene a mancare con le salutari e benefiche bacche di goji.
Il ripieno può essere arricchito di confettura di ciliegia o frutti di bosco, per accrescere il sapore e la dolcezza della ghirlanda di brioche e donarle un ulteriore gradevole profumo.

Così preparata, questa brioche sarà di grande impatto visivo e inonderà la vostra casa di un delizioso profumo.
Potete gustare la ghirlanda di brioche anche nei giorni successivi alla sua preparazione, può essere conservata all’interno di un sacchetto per alimenti fino a tre giorni; ottima da provare anche calda, con una leggera passata in microonde che ne esalterà delicatamente i sapori.

La ricetta base della pasta brioche può essere una valida alternativa alle classiche torte dalla consistenza tradizionale; l’impasto con lievitazione garantisce un livello di morbidezza maggiore e la modellazione libera che possiamo associare all’impasto ci permette di sperimentare soluzioni sempre diverse. Anche per quanto riguarda il ripieno, è possibile spaziare notevolmente, creando combinazioni di ingredienti dolci fino a sperimentazioni più ardite che inseriscono anche gusti e sapori salati o contrastanti

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