Abbattitore di temperatura migliore: Cerchi un modello domestico o professionale? Guida con classifica e prezzi

L‘abbattitore di temperatura è un elettrodomestico che sta trovando ogni giorno di più la sua collocazione nelle case italiane. Prima se ne registrava la presenza soltanto all’interno delle cucine dei ristoranti (o, comunque, in luoghi professionali), adesso è sempre più utilizzato anche in ambito domestico.

Probabilmente ciò è dovuto al rinnovato interesse per il cucinare la cui causa può ritrovarsi anche nell’infinità di trasmissioni televisive che, in varia maniera, si occupano di questo settore.
Ma la sempre più ampia diffusione di questo strumento deriva anche dall’apprezzamento crescente che si registra nei confronti del sushi (cucina giapponese a base di riso e pesce crudo).

Se si mantengono i pesci all’interno degli abbattitori di temperatura per almeno 24 ore, a temperature inferiori a 20° C, i loro parassiti, estremamente pericolosi per l’uomo, vengono distrutti in modo totale. Dopo questa operazione, il pesce resta intatto, come se fosse stato pescato in quel momento (al contrario di quello che accade dopo una sua permanenza all’interno del classico freezer; cioè inaridimento delle sue carni e deterioramento delle proteine), inoltre si impedisce la proliferazione dei batteri.

Cosa sono?

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Ma torniamo a definire meglio cosa è un abbattitore di temperatura.

Si tratta di un tipo particolare di surgelatore che ha come caratteristica principale la rapidità con cui riesce ad abbassare la temperatura degli alimenti cotti in modo da agevolare la congelazione successiva.
Questa operazione viene svolta senza che le proprietà organolettiche e nutrizionali dei cibi venga compromessa.

Facciamo un esempio: tramite aria forzata a – 40° C, un buon abbattitore diminuisce la temperatura dei cibi trasformandola dai 90° C della cottura ai 3° C in 90 minuti di tempo (per arrivare ai – 18° C sono necessarie 4 ore).
Questo raffreddamento così drastico viene ottenuto grazie a una serie di ventilatori che veicolano, con forza, correnti di aria fredda sui cibi la cui temperatura si ha la necessità di diminuire velocemente.

Molto importante è rispettare i carichi consentiti dall’abbattitore che si ha intenzione di utilizzare; se così non fosse, la surgelazione potrebbe essere compromessa dalla dannosa creazione di cristalli di ghiaccio.

Per quanto riguarda la manutenzione di questo elettrodomestico, niente di più semplice: ogni abbattitore è dotato di un sensore che indicherà con la massima precisione, quando è il momento di effettuare lo sbrinamento sia delle pareti che dei circuiti. Si avvierà, quindi, uno specifico programma che, grazie alla ventilazione forzata, sarà in grado di sciogliere tutti i residui di ghiaccio all’interno del vano dell’abbattitore.

A cosa servono gli Abbattitori di temperatura?

Il vantaggio dell’utilizzo degli abbattitori nella indotta diminuzione della temperatura sta racchiuso tutto nella sua velocità di esecuzione. È stato dimostrato che il passaggio da 40°C a 10°C è il momento più delicato, cioè quello in cui gli alimenti rischiano la proliferazione di batteri estremamente nocivi (come, ad esempio, gli stafilococchi, la salmonella e l’anisakis, tipico del pesce crudo).

Velocizzando questo passaggio la formazione di questi batteri viene ridotta al minimo.

Ma perché questo accade? Tutto dipende dal comportamento delle molecole d’acqua presenti bel cibo. Spieghiamo meglio: le molecole d’acqua nel cibo cristallizzano e i cristalli diventano tanto più grandi quanto maggiore è il tempo di surgelazione.

Inoltre, tanto più grandi diventano questi cristalli, tanto più si perdono le proprietà organolettiche del cibo. Il pesce e la carne, per esempio, congelati lentamente con il freezer, una volta scongelati diventano più fibrosi, meno saporiti e i risultati della cottura sono più modesti.

Come si usa l’abbattitore?

L’abbattitore può essere utilizzato nel quotidiano sia con l’abbattimento positivo, che con l’abbattimento negativo. Vediamo la differenza tra queste due modalità.

L’abbattimento si dice “positivo” quando la temperatura del cibo appena cucinato viene portata drasticamente a 3° C. Ne risulta una conservazione migliore e un mantenimento del colore dell’alimento così trattato. Inoltre, con questa procedura, gli alimenti perdono pochi liquidi, mantenendosi più freschi e fragranti, come appena cucinati

L’abbattimento è di tipo “negativo” quando i cibi vengono portati, sempre in maniera molto rapida, alla temperatura di – 18° C. Questa modalità garantirà la formazione di micro cristalli di ghiaccio all’interno degli alimenti, al momento, poi, dello scongelamento, verrà persa una quantità inferiore di liquidi (rispetto al congelamento tradizionale), tutto ciò a vantaggio della qualità finale del cibo.

Come scegliere il migliore?

Prima di decidere quale abbattitore di temperatura acquistare, è opportuno valutare alcune caratteristiche e alcuni parametri che, rapportati alle tue esigenze specifiche, potranno aiutarti nella scelta definitiva.
Qui di seguito elenchiamo quali sono le cose che, a parere dei più esperti, occorre mettere sul piatto della bilancia, prima di optare per l’uno, o per l’altro modello di abbattitore; dopodiché, analizzeremo ciascuna voce un po’ più da vicino.

Ecco quali sono gli aspetti da osservare con attenzione:

  • Funzionalità aggiuntive

Nella loro evoluzione, gli abbattitori di temperatura, specialmente quelli di ultima generazione, non si limitano più al semplice raffreddamento rapido dei cibi, ma sono in grado di effettuare una serie di altre interessanti operazioni che tra poco andremo a visionare.

Diciamo questo perché, com’è ovvio, ogni funzionalità aggiunta determina un aumento del costo dell’abbattitore di temperatura, per cui ti suggeriamo di valutare l’effettiva utilità di ciascuna di esse in modo da capire quali sono quelle che effettivamente potrebbero servirti, e quali no (lo scopo ultimo è quello di non sprecare denaro acquistando un elettrodomestico che costa di più per delle funzioni che non utilizzerai mai).
Vediamo, quindi, di cos’altro sono capaci gli abbattitori di temperatura:

– cottura a bassa temperatura;
– lievitazione pizza, dolci e pane;
– produzione domestica di yogurt;
– mantenimento della temperatura;
– surgelazione;
– surgelazione delicata;
– disidratazione;
– pulizia automatica;
– raffreddamento bottiglie di vino e bevande in genere;
– scongelamento controllato.

  • Spazio disponibile

Altra cosa da valutare prima di acquistare un abbattitore di temperatura è lo spazio che è disponibile nella tua cucina. Esistono due tipi di abbattitore: da incasso e stand-alone (quelli, cioè, a libera installazione e del tutto simili, per conformazione e dimensioni, ai forni a microonde). Per questi ultimi sarà sufficiente verificare se in cucina hai ripiani vuoti, in grado di ospitare il nuovo elettrodomestico.

Più facile ancora è questa valutazione se sei in fase di progettazione della tua cucina; con gli abbattitori da incasso, la gestione degli spazi disponibili sarà semplificata.

  • Portata

Per “portata” di un abbattitore si intende la sua capienza, la quantità, cioè, di alimenti che è in grado di contenere. Ovviamente questo dato è in stretta correlazione con le dimensioni dell’abbattiore; più l’abbattitore è grande, maggiore sarà la sua portata (e viceversa).

Ce ne sono alcuni che hanno in dotazione 3 teglie; altri, invece, che ne presentano 5. A te stabilire quale possa essere più idoneo alle tue esigenze.
Ci sono, poi, quelli semiprofessionali e professionali che, potendo sostenere l’inserimento di maggiori quantità di cibo, sono in grado di abbattere la temperatura di decine di chili di alimenti in soli novanta minuti. Ma questo è un discorso riservato all’allestimento di cucine per grandi ristoranti, pasticcerie e quant’altro.

  • Consumi

Quello che di solito spaventa molto, prima dell’acquisto di un elettrodomestico di questo tipo, è quanto verrà a costare non solo il pezzo in sè, ma anche il suo utilizzo. Bene, nel caso degli abbattitori di temperatura, questo aspetto è davvero molto incoraggiante, visto il loro limitato consumo di energia elettrica.

Pensa che un abbattitore di temperatura di media grandezza (stiamo parlando di un modello a libera installazione) consuma circa 300 Watt all’ora; uno di quelli a incasso, invece, si presenta con un consumo energetico pari, all’incirca di 800 Watt all’ora.

Per capire meglio quanto questi dati siano, tutto sommato, irrisori, ti forniamo un chiarissimo termine di paragone: un semplice phon consuma mediamente 1600 Watt all’ora.

  • Prezzi

I prezzi degli abbattitori di temperatura attualmente sul mercato sono, purtroppo, ancora abbastanza elevati. Il fatto che, nella maggior parte dei casi, essi non si limitino al semplice raffreddamento dei cibi, ne fa dei veri e propri “robot da cucina” in grado di lavorare gli alimenti in maniera del tutto nuova e a velocità sorprendenti. E tutto questo si paga.

Per essere un po’ più precisi ti diciamo che, se vuoi acquistare un abbattitore di discreto livello, non pensare di poter spendere meno di 1000/1200 euro.

Elementi che faranno lievitare questo prezzo, come avrai già capito, sono le varie funzionalità aggiuntive; dalla loro quantità, ma, soprattutto, dalla qualità delle loro performances dipenderà l’incremento di spesa, fino al costo finale (che in alcuni casi può sfiorare i 3000 euro).

Recensione dei migliori abbattitori di temperatura domestici:

migliori abbattitori di temperatura

  • GRF Abbattitore MIMMO

Questo abbattitore di temperatura, dal nome simpatico e accattivante, è un vero e proprio gioiello di tecnologia. Dal design elegante e discreto, l’abbattitore MIMMO si presenta con un elenco lunghissimo di specifiche tecniche; eccone alcune:

  • finiture esterne totalmente in acciaio inox satinato;
  • range temperatura: da -35°, a +75° C.;
  • display touch intuitivo con 9 innovative funzioni;
  • porta e cruscotto in vetro temprato dark gray;
  • maniglia in acciaio inox satinato;
  • capacità: 20 litri
  • fermaporta meccanico con massima apertura a 160°.

Queste le sue dimensioni:

  • peso: 29 Kilogrammi;
  • larghezza: 56,5 centimetri;
  • altezza: 37,8 centimetri;
  • profondità: 40,5 centimetri.

Si tratta di uno dei pochissimi strumenti, appartenenti a questa categoria, in grado di triplicare la conservazione degli alimenti e ben nove sono le innovative funzioni che lo caratterizzano:

1) raffreddamento rapido; 2) surgelazione; 3) surgelazione delicata; 4) raffreddamento bevande; 5) scongelamento controllato; 6) conservazione personalizzata; 7) cottura lenta a bassa temperatura; 8) piatto pronto; 9) lievitazione.

  • TKF – Abbattitore di Temperatura Professionale

Abbattitore di Temperatura Professionale 3 teglie GN 1/1 e 60x40
  • Dimensioni esterne LxPxH 750x740x720/750. Dimensioni interni LxPxH 600x400x280

Anche se questo abbattitore di temperatura risulta al terzo posto della mini classifica che stiamo proponendo, bisogna riconoscere che non ha niente da invidiare ai due modelli che lo precedono in graduatoria. Trattandosi di un modello professionale, si presenta di dimensioni superiori (pesa, infatti, 50 chilogrammi e misura 75 x 74 x 72 cm).

Queste misure gli consentono performances di altissimo livello, tanto da essere uno strumento indispensabile per ristoranti, pasticceria, gelaterie, gastronomie, pescherie, e quant’altro.

Può funzionare con 2 cicli di abbattimento: negativo (da +70°C a -18°C) e positivo (da +70°C a +3°C). Dotato di un pannello comandi di tipo elettronico, viene realizzato in acciaio inox sia all’interno che all’esterno, con un isolamento in poliuretano da 60 millimetri di spessore /senza CFC).

Gli angoli, al suo interno, sono arrotondati in modo da garantire maggiore facilità di pulizia e ha la possibilità di contenere 3 griglie o teglie GN1/1 oppure teglie pasticceria cm. 60×40.
La sua dotazione comprende anche una cosiddetta “sonda al cuore“, dispositivo che effettua il blocco automatico della fase di abbattimento appena viene raggiunta la temperatura pre-impostata.

  • VESTA VST BF100 WH – Abbattitore Domestico

VESTA VST BF100 WH Abbattitore Domestico, Acciaio 18/10
  • Vesta - Abbattitore/congelatore progettato specificamente per le esigenze di abbattimento e congelamento di volumi ridotti.

Questo abbattitore è specificatamente indicato per operare con quantità non ingenti di cibo. Le sue ridotte dimensioni, infatti, ne fanno un prezioso alleato delle cucine non troppo grandi. La sua è una linea elegante e innovativa, caratterizzata dal pannello di controllo dotato di touch screen.

Si tratta di un elettrodomestico che utilizza il refrigerante avanzato R290, un elemento fortemente rispettoso dell’ambiente (infatti non inquina e non è nocivo per l’ozono; grazie a queste due caratteristiche ha un impatto, sull’effetto serra, sensibilmente inferiore rispetto a molti altri refrigeranti).

Il Vesta VST BF 100 WH è dotato di un motore che, nonostante sia di discreta potenza, è estremamente silenzioso. Completamente realizzato in alluminio e acciaio, è in grado di effettuare in maniera veloce sia il congelamento, che il raffreddamento. Viene fornito nella versione “a incasso” e in quella “stand-alone“.

Ecco alcune caratteristiche tecniche:

  • dimensioni: 50.7 x 45 x 64.7 cm;
  • peso: 33 Kg;
  • temperatura di abbassamento: -35C
  • autoevaporazione e sbrinamento automatico;
  • N di dischi: 2 x GN1/2 (32,5 x 26,5 cm);
  • agente schiumogeno: C5H10.

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